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Il CBD per curare i gatti

Come sappiamo, il CBD è uno dei tanti cannabinoidi presenti nella cannabis light. Diversamente dal THC, il CBD non altera le capacità cognitive o psicomotorie perchè non ha effetti psicotropi. Numerosi studi suggeriscono il suo uso per la gestione del dolore e come potenziale trattamento per condizioni come l’epilessia, l’ansia, i disturbi neurologici e tante altre.

Se avete un gatto, questo articolo fa per voi: crediamo, infatti, sia importante farvi sapere che il CBD può anche essere di beneficio per il vostro amico a quattro zampe.

Anche i gatti, come gli uomini, hanno un sistema endocannabinoide che regola le risposte immunitarie, l’umore, il sonno e il dolore. I recettori dei cannabinoidi si trovano in tutto il corpo, compreso il cervello, il sistema nervoso e il sistema immunitario. Ciò che rende la cannabis light così speciale è che i suoi composti attivi possono legarsi a questi recettori e influenzarne il funzionamento.

Ci sono pochi studi sul CBD nei gatti, ma esiste un’ampia raccolta di aneddoti e ricerche preliminari che supportano la sua azione terapeutica.

Tra le condizioni che il CBD può aiutare ad alleviare nei gatti troviamo:

  • Aggressività
  • Perdita di appetito
  • Ansia
  • Stress
  • Mancanza di energia
  • Infiammazioni
  • Infezioni

Ci sono anche condizioni di salute più gravi nelle quali i proprietari di gatti hanno riferito di aver visto buoni risultati dopo la somministrazione di olio di CBD. Tali condizioni sono, ad esempio, l’artrite, la pancreatite, le malattie intestinali e l’asma. Esistono prove del fatto che il CBD sia efficace anche per ridurre le convulsioni nei gatti.

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