Blog

La varietà di canapa Kompolti

pianta femmina canapa kompolti

La Kompolti è una varietà di canapa di tipo dioico di matrice ungherese. È coltivata in ambito comunitario per scopi industriali, nutraceutici e manifatturieri.
È la più conosciuta tra le varietà di canapa provenienti dai laboratori di ricerca agraria dell’Ungheria, e si tratta di una genetica creata in laboratorio dopo esperimenti e selezioni durati oltre due decenni.

I ricercatori ungheresi sono arrivati ad essa tentando di ottenere una varietà di canapa particolarmente resistente e, quindi adatta alla produzione di materiale fibroso, tessile e da biomassa in luoghi molto freddi.

pianta dioica cannabis light kompolti

Ai giorni nostri la Kompolti è tra le varietà di canapa con basso contenuto di THC più  coltivate per ottenere infiorescenze di cannabis light di livello elevato, garantendone anche una grossa produzione.

In tutta Europa tanti coltivatori di canapa scelgono di mettere a dimora i semi di Kompolti per la produzione di infiorescenze; in Italia, storicamente, questa varietà è sempre stata coltivata nella provincia di Bologna e Ferrara. Se coltivata in condizioni ottimali, la Kompolti cresce anche fino ai 3.5 metri di altezza. Lo stesso seme, qualora coltivato indoor, potrà offrire un prodotto con minor resa ma qualitativamente migliore.

Coltivare la Kompolti indoor è una pratica non particolarmente difficile. La cosa importante, quando si sceglie di coltivare cannabis light con il sistema del “fai da te”, è quella di non far mai mancare alle piante luce ed acqua.

La Kompolti è una pianta le cui foglie essiccate conservano per molto tempo le caratteristiche fragranze olfattive. Il profumo della Kompolti è particolarmente pungente ed intenso, con una struttura resinosa e profumata.

La pianta presenta foglie sottili e leggermente nervate, di colore verde acceso. Il tempo periodo di riproduzione è di circa 150-160 giorni.

La resa per ettaro è tra le più significative: 7/8 tonnellate. Il contenuto di THC è molto basso: da 0.1 a 0.15%; mentre il CBD arriva fino al 9%.

Vuoi saperne di più sulle varietà di canapa industriale?
Clicca qui per leggere l’articolo!

Post correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *